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Lo stilista con stile - Angela Orecchio - Wedding Style journalists

Lo stilista con stile

Lo stilista con stile

Lo stilista con stile

Il sole è alto nel cielo e il treno dei desideri, anzi delle Ferrovie dello Stato, porta dentro un suo vagone l’uomo che tutte le spose vorrebbero.

Bello, simpatico, talentuoso e sostenitore di The Little Book of Big Love, cosa volere di più?

Antonio Riva è indiscutibilmente lo stilista del momento. Mi sono sacrificata per voi, e ho trascorso una giornata con lui a La Maison Blanche, esclusivo atelier romano, durante un designers’ day. Al mio fianco la mia socia grafica Alessandra D’Amico, un’amica di grandi avventure e sventure lavorative e non solo.

Alle 11.30 arriva. Un look casual ma attento: pantalone beige, giacca e nike e dopo un cortese saluto corre dalla sua sposa che ignara del suo arrivo è nel camerino di prova. La giovane dopo uno shock iniziale che le stava per causare un mancamento si lascia consigliare da Antonio che , lasciatemelo dire, ci sa fare. Lui è veramente un gentleman ma con una freschezza tutta italiana. Tra una sposa e l’altra si affaccia e viene sempre a scambiare due chiacchiere. Antonio – sorrido – hai un fascino sulle donne unico, quale è il tuo segreto?
Essere sempre me stesso

La mattinata sfugge velocemente tra spose euforiche ed emozionate, non so se per lui o per il futuro matrimonio, ma preferisco non indagare per non ferire i fidanzati delle nubende.

Entrano ora due spose, due amiche.

L’atelier oggi sembra un porto di mare, gente che va gente che viene, blogger che fanno selfie e curiosi che sbirciano dalla vetrina che ospita un raffinato abito in garza di seta con applicazioni di margherite. Questo è il modello che tutte oggi chiederanno di provare. L’atelier ospita in questo weekend gran parte della collezione 2015.

Ti sei avvicinato a linee più romantiche ma resti fedele all’amore per l’architettura scultorea, come riesci a far convivere due stili così opposti?
Il segreto è non esagerare mai e riuscire a calibrare la fusione dei due stili.

Non solo bianco e non solo mikado, ecco le novità assolute.

Dopo il cipria della Hunziker e tutto questo rosa che vedo dovremo dimenticarci abiti bianchi?
No, il bianco sarà sempre il colore per eccellenza da sposa

Un matrimonio fiabesco che ti ha portato un successo mediatico non indifferente, te lo saresti mai aspettato?
Bhe devo dire che ricevere la telefonata dal Dottor Bruna Vespa in persona mi ha fatto emozionare molto, non me lo aspettavo assolutamente.

Nel frattempo una sposa che nel camerino ha in prova un modello rosa per l’appunto, lo richiama a lei e io penso, sbirciando dalla porta, e vedendo con quanta cura e dedizione si sofferma su ogni dettaglio che il suo successo sia del tutto meritato.

Ma Antonio Riva è linea strutturata, eleganza e mikado per me ed infatti si torna a provare i bianchi. Il mikado e le linee decise ma non fredde che caratterizzano la sua matita.

Ilaria, titolare con il marito dell’atelier, e Clio con l’aiuto di una bravissima sarta non si fermano un attimo: portano dentro abiti e ne tirano fuori altri, sembra di essere nel backstage di una sfilata solo che l’aria è molto più rilassata.

Ad aiutare anche la cordialità e l’eleganza dei padroni di casa, Davide ed Ilaria sono due professionisti garbati.

Il salottino aiuta a sbottonarci dall’imbarazzo e si cominciano a fare chiacchiere sui matrimoni vip, non ne saltiamo uno.

Per me è stato fantastico stare al tavolo dei veri maestri della moda, ci confida Antonio parlando del matrimonio in casa Trussardi.

Ma dicci dicci, come erano vestiti gli invitati?
Mi è piaciuta tantissimo la Toffanin, lei ha una raffinatezza innata, magari un giorno disegnerò anche il suo di abito di nozze.

Antonio chi è la tua icona di bellezza?
Ranja di Giordania è sicuramente l’immagine assoluta di stile.

Ed invece scusa, ma sei diventato un pupillo di Bruno Vespa? Ti ha lasciato addirittura la sua bacchetta in trasmissione, sono morta dal ridere quando ho visto che ti passava lo scettro del potere.
Eh non prendere in giro io mi sono imbarazzato troppo – spiega timido – non sapevo cosa mi aspettasse, mi avevano solo detto che avrei dovuto parlare di matrimoni e portare qualche bozzetto, non pensavo di avere l’onore di “salire “ in cattedra”

Adesso dopo tutte queste chiacchiere ci meritiamo un pranzetto. E tra i vicoli di Campo de’ Fiori, in un caratteristico ristorantino, scopro che nonostante la Hunziker lui è ancora il ragazzo della porta accanto.

La mia curiosità non si placa.

Sempre più dentro anche a pret-a-couture … ti prego dicci che non lascerai mai il wedding
No, l’abito da sposa rimarrà sempre l’unico grande amore

Ok forse dovrei smettere di fargli 2000 domande ma magari ne faccio qualche altra giusto per voi.

Sei amatissimo in tutto il mondo, in Giappone soprattutto, ma per fortuna ancora vivi in Italia, cosa consigli ad un giovane in cerca di lavoro, per te c’è futuro qui?
Io credo nell’Italia, anche con mille difficoltà si deve tentare

Cosa Sognavi da bambino?
Di fare quello che faccio: lo stilista

Cosa ti rimane ancora da realizzare tra i tuoi desideri?
L’apertura  N.Y di un grande atelier

Il tuo colore preferito?
Bianco naturalmente

E arrivata la nostra buonissima tagliata di pollo, con una bruschettina saporita passiamo il tempo a raccontarci aneddoti divertenti. Bisogna però tornare a lavoro, per cui un buon caffè e scappiamo in atelier di nuovo, le spose lo attendono.

Purtroppo la giornata è finita ma porto con me un piacevole ricordo e la voglia di rindossare un abito da sposa…

Photo Alessandro Zingone

Atelier La Maison Blanche

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